Atc castelluzzo

Voglia di staccare la spina?

Voglia di staccare la spina?

Voglia di staccare la spina?

Anche se l’autunno è alle porte, la voglia di relax  non ci lascia… ed una  breve sosta ci aiuterà sicuramente ad affrontare meglio l’inverno.

Adesso è proprio il momento giusto per andare alla scoperta di questa parte di Sicilia…il clima mite rende tutto più semplice, la calca di agosto è finita e possiamo goderci davvero la costa, il mare, la natura di Castelluzzo e molto di più…!
Calette tutte da scoprire, tramonti magici e angoli mozzafiato.

Una splendida  Riserva Naturale a pochi minuti dal tuo B&B…

La Riserva di Monte Cofano dista appena 10 minuti d'auto da Castelluzzo ed è una delle Riserve più affascinanti della zona.
Per poterne apprezzare tutta la sua bellezza naturalistica e paesaggistica vi suggeriamo il sentiero che gira attorno al promontorio e giunge all'ingresso opposto. 

Il sentiero è per lo più pianeggiante e si percorre in meno di 2 ore; parte dall’ingresso est  (lato Castelluzzo) e giunge all’ingresso ovest (lato Cornino) della Riserva.
La camminata si presenta subito emozionante,  le pareti dolomitiche del promontorio, in alcuni tratti, si affacciano a picco sulla scogliera e su un mare di un azzurro intenso, mentre, a metà strada, si può ammirare la Grotta del Crocifisso, assolutamente da vedere, e l'antica Torre d’avvistamento di San Giovanni.
Raggiunto l’ingresso ovest vi troverete su una bellissima spiaggia dove potrete fare il bagno: la spiaggia di Cornino  da cui si gode la vista sul Golfo di Bonagia.

Per tornare indietro potrete percorrere il sentiero a ritroso o, se siete abbastanza sportivi, potrete risalire il sentiero che porta alla sella del monte e da li scendere fino all’ingresso est.
Godetevi ogni momento, la vista del golfo di Macari con le falesie di Cala Mancina sullo sfondo sono un panorama spettacolare.
Non dimenticate la macchina fotografica.

 

Sentieri  “vista mare “ per il tuo trekking d’autunno, per andare in mountain bike o semplicemente fare delle lunghe passeggiate 

Amate camminare, correre o andare in mountain bike? Siete nel posto giusto.
La presenza di tanti sentieri sulla costa vi permetterà di trascorrere dei bellissimi momenti immersi nella natura, respirando aria di mare, godendo di paesaggi incontaminati e tramonti stupendi.

Da non perdere un bel bagno di fine estate nella splendida Baia Santa Margherita e nelle altre calette della zona, …vi sentirete in un paradiso!

- A San Vito Lo Capo si possono noleggiare bici e mountain bike.

 

Assaporare i piatti della cucina siciliana in un incredibile viaggio multisensoriale che attraversa la storia dell’isola.

Quello siciliano è davvero un patrimonio gastronomico straordinario.
Nei secoli, le varie dominazioni  hanno portato nuove tecniche, nuovi sapori e nuovi profumi regalandoci oggi una delle cucine più ricche di gusto del mondo e al tempo stesso realizzata con alimenti semplici e genuini, oggi nota come Dieta Mediterranea.
Così un buon “pesto alla trapanese” un gustoso “couscous” o una fumante “pasta con le sarde” sono il trionfo della semplicità e sicuramente il modo migliore per fare un tuffo nel gusto della tradizione, un’esperienza culinaria imperdibile che rapirà il vostro palato.

 

 

Un salto al Museo Pepoli per ammirare i grandi capolavori in corallo.

Apprezzato per la sua straordinaria bellezza fin dall’antichità, il corallo, in passato,  ha legato il suo nome alla città di Trapani rendendola famosa in tutto il Mediterraneo.
Nel XIV secolo, dopo la scoperta di nuovi banchi nelle sue acque, la città divenne protagonista nella  commercializzazione e nella produzione di una raffinata serie di oggetti e gioielli dal gusto inconfondibile.
Chiese, aristocratici e corti di mezz’Europa facevano  a gara per accaparrarsi le migliori opere degli artisti ed artigiani trapanesi.  

Oggi, a ricordo di quei tempi fastosi , rimane la “Via dei Corallai” nel centro storico, la chiesetta di San Liberale, nei pressi di Torre di LIgny,  eretta  intorno al 1600 da un gruppo di pescatori di corallo scampati ad un naufragio e una ricca esposizione permanente di magnifiche opere ( XVI – XVIII), provenienti dal tesoro della Madonna di Trapani, custoditi nella splendida cornice del Museo Pepoli.

Non perdetevi anche le sale dove sono esposte le piccole statuine per il presepe, realizzate da famosi maestri artigiani trapanesi.

 

 

Un tuffo nelle acque calde delle terme romane del Crimiso

Un’aura di mistero avvolge questo luogo che si trova a pochi chilometri dal parco archeologico di Segesta. Le Polle del Crimiso sono delle acque affioranti, di origine  vulcanica, lungo il fiume omonimo. 
Il contesto naturale, tra canneti ed oleandri, la bellezza selvaggia del luogo e le pareti rocciose che lo sovrastano rendono unica l’esperienza di bagnarsi in queste acque che raggiungono alla sorgente la temperatura di 47 gradi.
Secondo la mitologia greca i troiani in fuga scelsero di fondare nelle vicinanze la città di Segesta proprio per la presenza di queste acque medicali.
Come raggiungere le terme libere del Crimiso:
Basta raggiungere lo stabilimento delle Terme Segestane in contrada Bagni – Castellammare del
Superando l’entrata dello stabilimento si segue una piccola stradina e si giunge sulla sponda sinistra del fiume.

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Scegli Castelluzzo, per una pausa tra mare e macchia mediterranea.